Terminator: Survivors, data di uscita: perché è ancora TBA
Terminator: Survivors è nelle liste dei desideri di molti giocatori da quando, nel 2022, Nacon ha anticipato per la prima volta un survival ambientato nell'universo di James Cameron. Eppure, a ottobre 2026, non ha ancora una data di uscita. Su Steam la data risulta ancora da annunciare, e l'ultimo piano concreto – il lancio in accesso anticipato il 24 ottobre 2024 – è ormai un ricordo. Se cercavi una data, la risposta onesta è che Nacon Studio Milan non l'ha ancora comunicata.
Più interessante è capire cosa è cambiato nel frattempo. A dicembre 2025 il direttore creativo Marco Ponte ha confermato due decisioni importanti: il multigiocatore cooperativo previsto è stato eliminato e il gioco salterà del tutto l'accesso anticipato, per arrivare sul mercato come un'esperienza completa e rifinita. Il sandbox di sopravvivenza per quattro giocatori diventa così un open world in single player sui primi anni dopo il Giorno del Giudizio, con un T-800 che ti dà la caccia tra le terre desolate.
Per chi ama i primi due film potrebbe essere un'ottima notizia: un sopravvissuto solitario braccato da una macchina inarrestabile è la forma più pura del mito di Terminator. Di seguito vediamo cosa ha davvero confermato Nacon – piattaforme, ambientazione, opzioni di combattimento e base operativa – perché il piano è stato ripensato e quali domande restano aperte.
Data di uscita: Da annunciare (nessuna data confermata)
Sviluppatore: Nacon Studio Milan
Editore: Nacon
Genere: Action-adventure open world in single player
Piattaforme: PC (Steam), PlayStation 5, Xbox Series X|S
Sito ufficiale: nacongaming.com/en/terminator-survivors
Perché non c'è ancora una data di uscita
Alla presentazione ufficiale durante il Nacon Connect 2024, Terminator: Survivors era descritto come un survival da giocare da soli o con gli amici, atteso in accesso anticipato su Steam il 24 ottobre 2024 e su console in un secondo momento. Ad agosto 2024 il debutto è slittato al 2025. Poi, a dicembre 2025, lo studio ha rivisto completamente i piani.
Secondo Ponte, mesi di test interni e confronti con i fan hanno convinto il team a «mettere da parte» la cooperativa per puntare sul miglior shooting e sulla migliore esplorazione possibili. Nello stesso annuncio è sparito anche l'accesso anticipato: lo studio vuole che i tuoi primi passi nelle terre desolate avvengano in un gioco finito. Non è stata indicata una nuova data, ma Nacon organizzerà diversi playtest chiusi sotto NDA con l'avvicinarsi del lancio, con iscrizioni aperte sul proprio sito. L'ultimo aggiornamento ufficiale su Steam, di febbraio 2026, ha presentato il team milanese e promesso gameplay in-engine e retroscena dello sviluppo.
Una storia inedita quattro anni dopo il Giorno del Giudizio
La premessa è il vero punto di forza. Sono passati quattro anni dalla guerra nucleare, la verità sull'apocalisse è ancora sconosciuta e tu esci da un rifugio per ricostruire una parvenza di società, salvo scoprire che Skynet vuole finire il lavoro. Nacon descrive la trama come un filone inesplorato legato al Giorno del Giudizio, in cui personaggi iconici della saga incontrano figure originali.
Lo studio spiega che la nuova storia vuole essere un'estensione naturale della mitologia dei primi due film, compresi ritmo e tensione cinematografica, e non un rimescolamento dei sequel successivi.

Il T-800 è pensato come una minaccia costante: Nacon Studio Milan afferma di aver dedicato lunghi test a calibrare quanto sia letale la macchina quando ti trova.
Scappare, nascondersi o combattere: come funzionerà l'open world
Nacon Studio Milan indica tre pilastri: un mondo aperto continuo e realizzato a mano che mostra le conseguenze delle tue scelte, la nuova storia e un T-800 progettato per incarnare una minaccia inarrestabile. I primi prototipi di Skynet pattugliano la mappa, e restare troppo a lungo nello stesso posto può rivelarsi fatale.
Non sarai comunque indifeso. Lo studio cita fucili di precisione, fucili a canne mozze, pistole, mitragliatrici leggere, esplosivi improvvisati e tecnologie specifiche contro le macchine, mentre la furtività resta un modo valido per evitare lo scontro. Ti sposti a piedi o con i veicoli, e una base operativa permette ai resti dell'umanità di crescere. Chi ha passato centinaia di ore a ricostruire insediamenti in Fallout 4 capirà il fascino di saccheggiare un mondo in rovina per tenere in vita una comunità.

Sopravvissuti armati si radunano attorno a un vecchio fuoristrada in una stazione di servizio in rovina: i veicoli sono uno dei modi per attraversare il mondo aperto.
Punti di forza e dubbi
Licenza e direzione sono punti di forza evidenti. Una campagna single player costruita attorno alla sensazione di essere braccati si sposa con il film del 1984 molto meglio di un server cooperativo affollato, e il paragone con sparatutto tesi e avari di risorse come Metro Exodus fa ben sperare.
I timori sono altrettanto chiari. Il gioco ha già mancato due finestre di lancio e ha cambiato struttura in una fase avanzata dello sviluppo, quindi l'attesa sarà probabilmente lunga. Alcune pagine degli store, tra cui quella Xbox, citano ancora la cooperativa del progetto originale; a fare fede è la comunicazione più recente di dicembre 2025. Finché Nacon non mostrerà sessioni di gioco estese, è difficile valutare la profondità della costruzione della base e dei sistemi di sopravvivenza.
A chi conviene tenerlo in lista?
Terminator: Survivors è pensato per chi della saga ama l'angoscia più dello spettacolo: risorse scarse, pericolo costante e gli occhi rossi di un T-800 all'orizzonte. Se non ti pesa aspettare un gioco single player ancora senza data, vale la pena seguirlo. Nel frattempo Dying Light: The Beast offre la stessa sopravvivenza disperata in un mondo aperto, ed è disponibile nel catalogo Urazon a un prezzo competitivo.