Quando esce The CUBE? Lo sparatutto MMO di Atomic Heart
Con Atomic Heart, Mundfish è passata da studio sconosciuto a creatrice di uno dei mondi più bizzarri degli sparatutto moderni, e il team non ha alcuna intenzione di sprecare lo slancio. Tra i progetti svelati a giugno 2025, The CUBE sarà il primo ad arrivare nelle mani dei giocatori. Il CEO di Mundfish, Robert Bagratuni, ha confermato in un'intervista di maggio 2026 che il gioco uscirà prima di Atomic Heart 2, promettendo altre novità "a breve".
La domanda più comune è quindi facile da porre ma difficile da risolvere: quando esce The CUBE? A novembre 2026 la risposta onesta è che, fuori dallo studio, nessuno lo sa. La pagina Steam riporta ancora "Da annunciare", i requisiti di sistema per PC non sono stati pubblicati e non c'è una data per beta o playtest.
Quello che è già confermato, però, è più interessante di una data. The CUBE è uno sparatutto GDR MMO ambientato all'interno di un'enorme struttura sospesa nel vuoto, le cui file e i cui spigoli ruotano di continuo, rimescolando il mondo e gli scontri al suo interno. Arriverà su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S ed è un seguito diretto dell'universo di Atomic Heart. Qui sotto separiamo i fatti dalle ipotesi, spieghiamo cosa può significare un mondo rotante per il combattimento e indichiamo le domande a cui Mundfish deve ancora rispondere.
Data di uscita: da annunciare (prima di Atomic Heart 2 secondo Mundfish)
Sviluppatore: Mundfish
Editore: Mundfish
Genere: sparatutto GDR MMO
Piattaforme: PC (Steam), PlayStation 5, Xbox Series X|S
Sito ufficiale: mundfish.com
A che punto è la data di uscita
The CUBE è stato svelato alla Summer Game Fest il 6 giugno 2025, insieme ad Atomic Heart 2. Da allora Mundfish ha dedicato gran parte della sua comunicazione ad Atomic Heart: Blood on Crystal, il quarto e ultimo DLC del primo capitolo. Uscito il 16 aprile 2026, collega la storia dell'originale a ciò che arriverà dopo nell'Atomic Universe.
Questo ordine conta. Di rado uno studio dice quale tra due giochi uscirà per primo se uno non è chiaramente più avanti, e con l'ultimo DLC ormai pubblicato l'attenzione si è spostata in modo evidente sui nuovi progetti. Detto questo, un gioco online ha bisogno di test dei server prima del lancio: finché Mundfish non annuncia un playtest, qualsiasi finestra di uscita che circola è solo una supposizione.
Un mondo che gira sotto i tuoi piedi
Il vero richiamo è la struttura stessa. Dall'esterno il Cubo sembra un oggetto geometricamente perfetto; all'interno è un luogo anomalo e mutevole, pieno di creature ostili. Le sue file e i suoi spigoli ruotano, creando nuove combinazioni di ambienti e nuove situazioni di combattimento. Mundfish avverte che il Cubo può ribaltare tutto in un istante: quando il mondo cambia, cambi anche tu. Nel suo nucleo si nasconde un'equazione capace di alterare le leggi della realtà, e decifrarla significa scegliere tra la salvezza dell'umanità e la sua estinzione.

Una squadra di tre giocatori apre il fuoco su un'enorme macchina riparata dietro uno scudo simile alla lama di un bulldozer, un buon esempio dei boss promessi da Mundfish.
Chi ha giocato Atomic Heart riconoscerà subito il tono: architettura sovietica retrofuturista, cupole fluttuanti, robot inquietanti e creature a metà tra macchina e organismo. Se ti è piaciuto il modo in cui Prey univa fantascienza rétro e combattimenti improvvisati contro minacce mutaforma, qui troverai un'atmosfera affine, anche se la struttura è completamente diversa.
Cosa cambia con la formula MMO
Atomic Heart era una storia per giocatore singolo; The CUBE ruota attorno agli altri. Steam elenca funzioni MMO, cooperative e PvP, e la descrizione ufficiale promette biomi diversi, missioni, boss potenti, un'ampia scelta di armi e abilità e una "progressione profonda e persistente" con crescita e personalizzazione del personaggio. Una frase spicca su tutte: nemmeno il fallimento fermerà i tuoi progressi. Un indizio di una struttura in cui ogni spedizione nel Cubo resta utile anche quando va storta.
Sul piano tecnico Mundfish usa un sistema proprietario di Split-Rendering che, secondo lo studio, gestisce il movimento nel mondo mutevole, il tracciamento intelligente degli oggetti e la sincronizzazione del multigiocatore. È il cuore del progetto: un mondo che ruota fa colpo in un trailer, ma mantenerlo sincronizzato per tanti giocatori insieme è la vera prova.

Un nemico alato piomba sul giocatore mentre alle sue spalle un blocco inclinato del Cubo, con cascate e cupole di vetro, sovrasta le nuvole.
Punti di forza e dubbi
L'ambientazione è il punto di forza evidente, e il successo di Atomic Heart (oltre 10 milioni di giocatori secondo Mundfish) garantisce allo studio un pubblico reale. Steam elenca 13 lingue: l'italiano è presente con interfaccia e sottotitoli, mentre il doppiaggio completo riguarda lingue come inglese, francese, tedesco e spagnolo; il polacco per ora manca. I timori sono altrettanto chiari: Mundfish non ha mai gestito un gioco online, modello di business e prezzo non sono stati annunciati e gli sparatutto live service hanno vissuto anni difficili. Chi spera in un'esperienza narrativa deve ricordare che questo non è Atomic Heart 2.
Vale la pena aspettare The CUBE?
Se vuoi esplorare l'universo di Atomic Heart con gli amici, The CUBE è il progetto da seguire, e aggiungerlo alla lista dei desideri di Steam è il modo più semplice per non perdere l'annuncio di un playtest. Chi ha amato soprattutto la campagna in solitaria farà meglio a tenere d'occhio Atomic Heart 2. Nel frattempo The Division 2 offre la progressione cooperativa a base di bottino a cui punta The CUBE, mentre Borderlands 3 resta uno sparatutto GDR divertente e caotico da condividere con la squadra. Entrambi sono disponibili a prezzi convenienti nel catalogo Urazon.